Venerdì 20 settembre 2013

 

            La liturgia di inizio della giornata, che si è celebrata alle 7,30 nella chiesa del Santuario, ha visto le lodi integrate nella messa animate dalla Aikiya Annai Province, che ci ha fatto assaporare la ricchezza della grande tradizione indiana. Fra Susaimani M. Arokiasamy, che ha presieduto, nell’omelia ha ricordato che il gesto del tilaka compiuto su ciascuno all’inizio della celebrazione, ha il tradizionale significato di rappresentare il “terzo occhio”, quello che ci permette di vedere la Sapienza. Poi ha ricordato l’importanza del padre spirituale nella vita del cristiano, per essere guidato sulla via del Vangelo.

            Dopo la colazione, alle 9,30 sono iniziati i lavori capitolari, all’inizio dei quali è stata ricordata l’anniversario della prima professione di fra Salvatore M. Perrella, e il compleanno di fra José Ángel M. Camarillo López. Nel corso della mattinata il Capitolo ha analizzato e discusso nel dettaglio la Proposta di scorporo del testo delle Costituzioni dell’Ordine dei Servi di Maria per la composizione del Direttorio generale, fino alla pausa di metà giornata.

Nel pomeriggio i lavori sono ripresi con la preghiera Alla Vergine del Magnificat, guidata dal liturgista del Capitolo. Quindi fra Rhett M. Sarabia ha illustrato la SWOT Analysis, ossia uno strumento di pianificazione strategica, utilizzato per valutare i punti di forza (Strengths), debolezze (Weaknesses), opportunità (Opportunities) e minacce (Threats), di cui è oggetto il nostro Ordine.

Dall’analisi sono emerse grandi sfide che l’Ordine dovrà affrontare nei prossimi anni, ma anche speranza per il futuro. Terminata la fase della Lettura della realtà i lavori sono proseguiti con la fase Sognando il futuro, durante la quale i capitolari sono stati invitati a riflettere su chi dovrà essere chiamato a guidare l’Ordine, sia nei Gruppi di riflessione, che con liberi interventi in aula fino alle 18,45.

Al termine dei lavori capitolari sono stati celebrati i Vespri, animati dalla Aikiya Annai Province e presieduti da fra Ángel M. Ruiz Garnica. Al termine di questi si è svolto un suggestivo omaggio mariano, durante il quale mentre risuonava la preghiera in Tamil, i Priori e Vicario provinciali hanno contribuito a formare una corona di fiori, che il Priore generale ha offerto alla Madonna Addolorata in segno di ringraziamento per il sessennio trascorso.

La serata è proseguita con la cena e il libero e spontaneo colloquio. Fa freddo. L’attesa per l’elezione del nuovo Priore generale è allietata da un cielo limpidissimo nel quale campeggia una candida luna piena.


fra Stefano M. Viliani (verbalista)