Lunedì 30 settembre 2013

 

Questa mattina ha presieduto la liturgia delle lodi, integrata nella messa, fra Lino M. Pacchin, Priore provinciale della Provincia Veneta, incaricata quest’oggi di animare la liturgia nel giorno in cui la chiesa celebra la memoria di san Girolamo, sacerdote e dottore della Chiesa. Ha tenuto l’omelia fra Stefano M. Bordignon, che ha parlato della grandezza di questa figura, non solo e non tanto per la sua opera di traduzione della Bibbia nella versione detta Vulgata, quanto per il fervore che animava la sua vita di cristiano. Al termine della celebrazione, fra Lino ha chiesto a fra Emanuele M. Cattarossi, novello sacerdote ordinato il 7 settembre 2013, pochi giorni prima dell’inizio del Capitolo, di impartire la benedizione solenne ai presenti. Fra Lino ha raccontato che in queste zone del Südtirol, la benedizione di un sacerdote novello ha un valore del tutto speciale, viene accolta come una primizia.

All’inizio dei lavori i capitolari hanno rivolto il loro augurio a fra Reinhold M. Bodner per l’anniversario della sua professione semplice. Quindi si è proceduto alla presentazione dei testi da parte della Commissione D (Formazione / Formation), da parte di fra David M. Mejía Cisneros. Terminati gli interventi di chiarimento e le reazioni, le quattro dichiarazioni e i sei decreti che orienteranno la formazione e li studi nell’Ordine nel prossimo sessennio, sono stati approvati dall’assemblea.

Quindi è stata la volta della Commissione E (Comunità generalizie / General Houses), per la quale ha relazionato fra Attilio M. Carrella, presentando tre decreti: “Monte Senario”, “Marianum” e “Terra Santa”. Dopo numerosi interventi, i tre decreti hanno ricevuto l’approvazione definitiva in seconda votazione.

Successivamente fra Paolo M. Orlandini ha presentato il frutto prodotto dalla Commissione F (Struttura dell’Ordine / Structure of the Order), il cui lavoro di seconda stesura dei testi ha suscitato un ampio dibattito, soprattutto per quanto riguarda il decreto delle domus. Anche in questo caso i numerosi decreti e dichiarazioni sono stati approvati dal Capitolo.

Quando ormai i lavori delle Commissioni potevano dirsi conclusi, i lavori si sono interrotti per la pausa del pranzo, consumato in clima fraterno: la Provincia di ... ha offerto gelato con lamponi.

            Alla ripresa dei lavori un breve momento di preghiera guidato dal liturgista del Capitolo, secondo lo schema delle parole della seconda parte dell’Ave Maria (Santa Maria), ha introdotto la sessione pomeridiana. Secondo le indicazioni della Presidenza, sono stati avviati gli ultimi adempimenti da compiersi prima della chiusura del capitolo: innanzitutto tramite un decreto è stato stabilito che il Direttorio generale entrerà in vigore sei mesi dopo l’approvazione della Sede Apostolica. Quindi il Capitolo ha fatto propri due importanti testi: il documento mariano Avvenga per me secondo la tua parola, redatto da una commissione di teologi della Pontificia Facoltà Teologica “Marianum” e il Messaggio alla Famiglia servitana, redatto da una commissione composta dalla sig.na Esther Buenfil Patrón (rem), fra Stefano M. Mazzoni e fra Ricardo M. Pérez Marquez. Ai frati capitolari è stato inoltre illustrato, da parte del Segretario fra Camille M. Jacques, il testo relativo alla Comunione di intenti nella Famiglia servitana, nato nel corso nell’Assemblea unifas del 2009. Poi la Presidenza del Capitolo ha provveduto a nominare i membri della Commissione di revisione dei testi del Capitolo, nelle persone dei frati Ricardo M. Pérez Marquez, Stefano M. Mazzoni, Paolo M. Orlandini e Camille M. Jacques.

            Dopo la cena nell’Albergo Pietralba, i capitolari hanno dialogato a lungo nella Casa del Pellegrino, in un consueto clima di serenità e fratellanza.

fra Stefano M. Viliani (verbalista)